Begur, Catalogna “indiana”

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Begur, Catalogna © Jordan Lessona

Begur, Catalogna © Jordan Lessona

Dallo sperone di roccia, i resti medievali del castello di Begur guardano giù il centro storico del villaggio: cinque torri difensive sopravvissute al passato e diverse case in stile coloniale sudamericano rendono unico questo luogo sulla costa meridionale di Baix Empordà.

Famoso per le spiagge sabbiose tra le cale della Costa Brava, il borgo disteso sul litorale di Girona ha invece una grande importanza storica. Nascosto da pinete maestose che si spingono sino al Mediterraneo, è un posto le cui radici affondano nella preistoria.

Tracce del suo passato significativo emergono pure dal periodo iberico per concretizzarsi in epoca medievale: di quel periodo è proprio El Castell, là, sulla collina di fronte. Il primo feudatario conosciuto fu Arnust de Begur.

Una delle torri di Begur, Catalogna © Jordan Lessona

Una delle torri di Begur, Catalogna © Jordan Lessona

Nel 1607, i proprietari del maniero cedettero i diritti al comune. Poi, nel 1810 il castello è stato seriamente danneggiato durante le guerre napoleoniche. Restano i suoi ruderi a presidiare l’orizzonte e una vecchia strada medievale per raggiungerlo.

Secondo la tradizione, gli abitanti della via dovevano offrire un bicchiere d’acqua ai feudatari quando passavano. Un vero e proprio tributo di vassallaggio. Da lassù si gode una vista splendida del villaggio di Begur e delle sue cinque torri.

Costruite tra il XVI e il XVII secolo come strutture difensive, sono ancora oggi testimonianza preziosa del borgo nel periodo medievale. Così come di grande importanza sono le “case degli indiani”.

Caratterizzata dall’uso di pietre, queste abitazioni signorili in stile coloniale riprendono le dimore costruite dai migranti catalani in America. Dopo aver fatto fortuna dall’altra parte dell’Atlantico ed essere tornati a Begur hanno voluto che fossero così.

Mentre si cammina per le strette e antiche vie del borgo è impossibile non notarle: non solo per il loro aspetto caratteristico ma anche per i colori vividi, a volte sgargianti, che le caratterizzano.

Nel tempo, alcune di loro sono state trasformate in piccoli alberghi o ristoranti: posti unici dove di gode della calda ospitalità del luogo e del cibo eccellente come il pesce preso di fresco. Lo stesso che si mangia negli antichi quartieri di pescatori di Begur, vicino alla spiaggia.

Per approfondire:
Wikipedia

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