Tappeto della creazione di Girona, il Tapís de la Creació

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Tappeto della Creazione, Girona

Tappeto della Creazione, Girona

Nei suoi 3.65 metri per 4.70 è ricamata la Storia. Quella che il vetro della teca, dietro cui il Tappeto della creazione si riflette, racconta mentre ne ammiro le fattezze conservate nel museo della cattedrale di Girona.

È qui, nelle sale capitolari della chiesa di Santa Maria, che il Tapís de la Creació, vive nel lavoro di abili e antiche mani che, sin dal XI secolo, ne hanno fatto un pezzo unico dell’epoca romanica.

Sembra che in origine, il Tappeto della creazione servisse come baldacchino per l’altare della Santa Croce all’ingresso della chiesa. Alcuni credono che sia stato usato come tenda o addirittura come tappeto.

Questo capolavoro è una sorta di pannello con ricami disposti sulla superficie del tessuto di fondo, una lana di terracotta intrecciata con colori diversi come il rosso, il verde, il giallo, il blu scuro e il grigio e fili di lino bianco.

Il bordo del Tappeto della creazione è caratterizzato da una cornice, abbastanza danneggiata che ha piccole immagini quadrate. Secondo il parere di qualche studioso, potrebbero essere state messe dopo al settore centrale, dato che hanno temi bizantini.

L’arazzo, di cui rimane solo la parte superiore, è diviso in ben tre cicli. Sono caratterizzati dalla Genesi, col Cristo Pantocratore, dagli elementi cosmici e dalle storie della Santa Croce.

Nel cerchio al centro del Tapís de la Creació, Gesù è giovane e senza barba. Sopra sé, ha una colomba, simbolo di Dio. Intorno i sette giorni della creazione sino ad Adamo ed Eva. I due cerchi includono citazioni dalla Genesi.

Nel rettangolo che resta del Tappeto della creazione, ci sono le quattro raffigurazioni di Venti: sono quattro giovani uomini alati in abiti romani, che guidano vasi e soffiano aria in corna.

Il quadrato superiore centrale è un vecchio che rappresenta l’Anno, con la Ruota del Tempo, mentre negli angoli superiori ci sono le personificazioni dei Fiumi del Paradiso. Gli altri sei quadrati superiori ritraggono le Quattro Stagioni, Sansone e Abele (o Caino).

I due angoli inferiori mostrano a sinistra le personificazione del Sole (simbolo della domenica) e a destra la Luna (simbolo del lunedì). I riquadri laterali esterni rappresentano gli otto mesi rimasti. In basso, scene incomplete della scoperta di Santa Croce finiscono la storia del Tappeto della creazione.

Per approfondire:
Wikipedia

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